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A
seguire una panoramica dei parametri di valutazione di un fondo
comune di investimento.
Per benchmark, si intende l'indice di riferimento per il
fondo che meglio replica l'andamento del portafoglio. E'
interessante a tal riguardo considerare i discostamenti del fondo
rispetto al benchmark, al fine di confrontare la risposta di fondi
simili a paritą di variazione del mercato di riferimento. L'indice
di Sharpe esprime una sorta di misura della convenienza del
rischio adottato, in effetti costituisce il rapporto tra il
rendimento della parte del fondo non esente da rischio e il rischio
espresso dalla volatilitą in deviazione standard. L'indice si
presta a confrontare la convenienza dei fondi in relazione al
rendimento e la volatilitą dell'investimento, ovviamente entra in
gioco qualora i fondi da confrontare non hanno ne rendimento ne
volatilitą uguali. Infatti a paritą di rendimento ci si orienta
verso il fondo a volatilitą minore, a paritą di volatilitą ci si
orienta invece verso il fondo a rendimento maggiore.
L'indice di Sharpe prescinde dal rischio assoluto dell'investimento
espresso invece tramite la volatilitą. In effetti considerando due
fondi, si faccia riferimento alla tabella sottostante:
| Fondo |
Rendimento |
Volatilitą |
Indice
di Sharpe |
Rendimento
(confidenza 95%) |
| 1 |
16
% |
10
% |
1,20 |
min:
-4 %, max: 36% |
| 2 |
10
% |
5
% |
1,20 |
min:
0 %, max: 20 % |
Entrambi
i fondi sono caratterizzati dallo stesso indice di Sharpe, tuttavia
il secondo č meno rischioso ma anche potenzialmente meno
redditizio, essendo il rendimento
compreso nell'intervallo di confidenza al 95 %, (0 %,20 %)
(∆P = Media ± 1,96∙DevSTD).
E' a discrezione dell'investitore la scelta del livello di rischio e
del potenziale rendimento conseguente. Il
modello CAPM considera qualunque fondo rappresentabile da una
retta, ossia da una relazione del tipo: Y = Alfa + Beta * X, avendo
indicato con Y il rendimento del fondo, con X il rendimento del
benchmark corrispondente. La retta nello specifico sita nel piano
Y-X č ottenuta come regressione lineare ai minimi quadrati della
successione Y(X). I coefficienti Alfa e Beta sono entrambi
parametri statistici. Alfa in particolare, denota il rendimento del
fondo non influenzato dal benchmark, quindi dalle oscillazioni del
mercato corrispondente, ad esempio č indicatore dell'abilitą della
SGR. Beta invece denota la reattivitą del rendimento del fondo nei
confronti della variazione del rendimento del benchmark, ad esempio
se si assiste una rivalutazione del mercato di riferimento del 5%,
se il fondo č caratterizzato da Beta = 1,2 significa, che la
variazione del 5% del benchmark si traduce in una variazione del 6 %
del rendimento del fondo. A paritą di rendimento Y, al crescere del
rapporto Alfa / Beta decresce il livello di speculazione del fondo,
in quanto viene fatto maggiore affidamento sulla capacitą della
gestione piuttosto che sull'andamento del mercato di riferimento.
Il parametro Alfa č accompagnato anche da un ulteriore parametro
noto come Tracking Error, questo indica la stabilitą di Alfa nel
tempo, e al suo crescere, cresce il rischio in quanto aumenta la
quota di Alfa indipendente dalla capacitą del gestore.
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