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Generalità |
I
fondi comuni di investimento, FCI, possono essere pensati
come dei contenitori comuni ove confluiscono i risparmi versati
dai singoli risparmiatori e investiti dalla società di
gestione, SGR, con la finalità di raggiungere i migliori
risultati possibili. I FCI sono pertanto portafogli di titoli
diversificati, gestiti da personale qualificato, di cui sono
proprietari i risparmiatori che ne sottoscrivono le quote. Il
risparmiatore, quindi, attraverso questo tipo di strumento
finanziario ottiene una diversificazione del rischio di
investimento, in quanto il denaro versato va a ripartirsi su
molteplici tipologie di prodotti finanziari ed è auspicabile
l’ottenimento di un rendimento finanziario conveniente.
I fondi comuni di investimento si suddividono in aperti e
chiusi; nel primo caso il patrimonio è in continua evoluzione
in quanto cresce per
nuove
sottoscrizione di quote, decresce per richieste di rimborso
delle quote precedentemente sottoscritte. Nei FCI di tipo chiuso il patrimonio del fondo è prestabilito
perché raggiunto detto importo non vengono accettate ulteriori
sottoscrizioni, e d’altra parte le quote già sottoscritte non
possono essere rimborsate prime di una data scadenza.
I fondi comuni possono poi classificarsi in FCI mobiliari e in
FCI immobiliari. Nei fondi comuni mobiliari si assiste a
un investimento variabile compreso fra il 40 e l’ 80% del
patrimonio di fondo in titoli mobiliari non quotati, la restante
parte in titoli mobiliari quotati. I fondi comuni mobiliari a
seconda della loro diversificazione si suddividono in fondi
azionari, obbligazionari e bilanciati. I fondi azionari
sono caratterizzati dal fatto che il portafoglio è occupato in
una larga percentuale da titoli azionari e obbligazioni
convertibili, si adatta pertanto a investitori consapevoli del
rischio e con finalità di rendimenti maggiori nel lungo
periodo.
Per
contro i fondi obbligazionari sono essenzialmente
costituiti da prodotti a basso rischio quali obbligazioni a
rating elevato e titoli di stato e si adattano a investitori
prudenti che hanno come principale obiettivo la stabilità del
flusso finanziario del fondo.
I
fondi bilanciati rappresentano una via di mezzo tra i
fondi azionari e obbligazionari, sia in termini di ripartizione
sia in termine di orizzonte temporale di investimento.
Per
quanto riguarda i fondi comuni immobiliari, meno diffusi
dei precedenti, questi sono intanto sempre di tipo chiuso,
inoltre l’investimento fatto dalla società di gestione
riguarda attività di compravendita e gestione di beni immobili
nonché partecipazioni in società di attività immobiliare non
quotate.
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