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Il
conto corrente è un rapporto contrattuale tra la banca ed il
cliente, in base al quale la prima offre al secondo, in cambio del
deposito di denaro, un insieme di operazioni di accredito e di
addebito. Il conto può essere anche cointestato con una o più
persone. Un conto corrente cointestato, se a firme disgiunte è tale
che ogni intestatario può fare autonomamente le operazioni di
conto, se a firme congiunte ogni operazione richiede la firma di
tutti gli intestatari.
I
costi di tenuta di un conto corrente risultano essere
fondamentalmente quelli legati alle operazioni fatte e ai servizi
attivi, all'eventuale canone di mantenimento, all'imposta statale di
bollo attualmente pari a 34,20 euro annui.
In
effetti, ogni operazione eseguita sul conto corrente comporta una
scrittura; sia l'operazione che la scrittura sono soggetti a un
costo, ben evidenziato nelle condizioni contrattuali. A tal
riguardo, la scelta del conto corrente non può basarsi solo
sull'eventuale interesse attivo che la banca riconosce sulle
giacenza, ma anche sull'entità dei costi legati alle varie
operazioni. A titolo di esempio, una giacenza bassa accompagnata a
frequenti operazioni allo sportello, renderebbero l'eventuale
interesse a prima vista concorrenziale del tutto privo di un
beneficio concreto. Sono diffusi e promozionati i cosiddetti conti
corretti a pacchetto, per i quali, a fronte del pagamento di una
canone mensile, sono inclusi i costi di un certo numero e tipologia
di operazioni, normalmente mai tutti.
La scelta oculata di un conto corrente non può prescindere dalla
stima della differenza su base annua, tra l'interesse maturato sulle
giacenze e il costo legato alle operazioni prevedibili.
Sulla
somma depositata, nota come giacenza, la banca può
riconoscere un tasso d'interesse sul quale vige una ritenuta fiscale
attualmente pari al 27 %.
Il tasso d'interesse effettivo è pertanto pari a quello netto,
cioè quello lordo depurato della ritenuta fiscale di cui sopra.
In
linea generale i conti più interessanti sono quelli online.
Infatti, offrono tassi d'interesse sulle giacenze concorrenziali e
non hanno spese per le operazioni, almeno quelle eseguite online.
Dal punto di vista della sicurezza non presentano problemi
particolari, ovviamente occorre essere prudenti riguardo la custodia
dei dati di accesso al conto, è fondamentale conservarli cioè in
luogo sicuro e non comunicarli a nessuno. A tal riguardo è diffusa
la pratica truffaldina del phishing, che prevede di carpire
tali dati con diverse modalità, ad esempio inviando e-mail fasulle
della propria banca.
E'
bene ricordare che tutti i conti correnti operanti regolarmente in
Italia aderiscono al fondo interbancario di tutela sui depositi, che
prevede in caso di fallimento dell'istituto di credito la
restituzione di un importo massimo pari a 103 mila euro.
L'ultima
novità introdotta nell'ambito dei conti correnti sono quelli
cosiddetti ricaricabili. Si tratta, in effetti, di carte
prepagate a cui è associato un codice IBAN, pertanto possono
assolvere anche alle funzioni di base di un conto bancario, come
l'accredito dello stipendio, la ricezione e l'emissione di bonifici.
Sono caratterizzati da costi contenuti rispetto a quelli dei conti
tradizionali e si adattano in particolare a studenti e giovani
lavoratori.
L’ estratto conto
costituisce il
documento di sintesi di quanto transita sul conto corrente nel
periodo di riferimento, pertanto riporta i movimenti in ingresso,
accrediti e in uscita, addebiti, spese comprese, e relative valute, oltre ai
conteggi degli interessi attivi e passivi. Per valuta si
intende la data in cui quanto in accredito comincia a produrre
interessi e quanto in addebito cessa di produrli.
Per legge l'estratto conto deve essere inviato almeno un volta
all'anno, e a richiesta ogni mese, ogni 3 mesi, oppure ogni 6 mesi.
Gli estratti conto si intendono approvati se non contestati trascorsi 60
giorni dal ricevimento, tuttavia la possibilità di aprire
controversie in merito si prescrive in 10 anni. Oltre
all'estratto conto, la banca è obbligata ad avvisare per iscritto
il cliente per eventuali variazioni contrattuali introdotte. Il
correntista deve essere avvisato almeno 30 giorni prima che queste
siano operative e ha 60 giorni di tempo per recedere dal rapporto
senza spese di chiusura e alle vecchie condizioni.
In ogni caso chi vuole chiudere il conto corrente lo può fare in
qualsiasi momento senza spese di estinzione. Stesso discorso anche
per le spese di estinzione del deposito titoli che deve essere
chiuso obbligatoriamente insieme al conto. Anche i titoli devono
essere trasferiti gratuitamente verso il nuovo deposito titoli,
salvo le spese sostenute e documentate dalla banca.
| CONFRONTO
FRA ALCUNI CONTI CORRENTE ONLINE (Home Banking) |
|
Condizioni
/ Conto |
Fineco |
Genius
One |
Iw
Bank |
|
Canone
mensile |
da
5,95 € a 0 € (1) |
1,00
€ (gratis per studenti under 27) |
gratis |
|
Tasso
di interesse |
Euribor
1 mese -0,25 % (2) |
0,010
% |
0
% ; 1 % (4) |
|
Carta
bancomat |
multifunzione
compresa |
compresa |
compresa |
|
Carta
di credito |
31,00
€ |
compresa |
|
Bonifici
nazionali |
compresi |
3,15
€ sportello 0,50 € online (3) |
compresi |
|
Prelievi
bancomat |
compresi |
compresi
(3) |
compresi |
| Utenze,
RID ed accrediti |
compresi |
compresi |
compresi |
|
Estratto
conto |
compreso
online
|
compreso
online |
compreso
online |
| Operazioni
su contanti e assegni |
bancomat
evoluti
e filiali Unicredit |
bancomat
evoluti
e filiali Unicredit |
filiali
del gruppo UBI, Poste (5) |
|
Tasso
debitore extra fido |
Euribor
1 mese +6,95 % (2)
|
14,31
% |
BCE
+4,50 % (2) |
|
Leggere
il foglio informativo prima di aderire.
(1) Gratis con accredito stipendio oppure con versamento
mensile da 1500 €, inoltre riduzione di 1,00 euro per ogni
10 mila euro di patrimonio, per ogni 300 euro di spesa con
carta bancomat, e per 400 euro versati al mese.
(2) L' Euribor 1 mese è un indice corrispondente al tasso
con cui le banche europee si prestano il denaro, per
consultarne il valore attuale cliccare qui.
Il BCE è il tasso applicato dalla Banca Centrale Europea
per le operazioni di mercato aperto, attualmente vale 1 %.
(3) Presso banche del gruppo Unicredit.
(4) Attivando l'opzione gratuita IWPower, conto
deposito senza vincoli.
(5) Presso gli uffici postali è possibile solo
versare o prelevare contanti. |
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