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Per
azione,
in inglese stock, si intende un titolo che esprime il possesso per
l'investitore di una parte del capitale della società che l'ha
emessa. Nello specifico, la singola azione corrisponde alla minima
frazione di capitale societario possibile per l'investitore. Per
capitalizzazione si intende invece, il numero di azioni presenti sul
mercato moltiplicato il valore della singola azione, cioè esprime
il valore in borsa dell' intera società in oggetto.
Per
inciso, l'azione non garantisce né la restituzione del capitale
investito, né tantomeno un rendimento minimo, è caratterizzata
però dalla variabilità nel tempo del suo valore in dipendenza
dalle vicissitudini della società. Nello specifico il suo valore
cresce al crescere della domanda, e viceversa.
L’incertezza del valore delle
azioni nel tempo, identifica questo strumento finanziario come
capitale di rischio, gli azionisti sono pertanto soggetti ai
rischi della gestione societaria, e potenzialmente suscettibili
ad un aumento ma anche ad una riduzione del valore
delle azioni possedute. L'azionista può altresì
perdere l'intero investimento; in caso di liquidazione della società
sono rimborsati prima tutti i creditori e solo dopo, eventualmente
gli azionisti.
I
potenziali proventi delle azioni sono identificabili, intanto nei dividendi
ossia nella parte degli utili prodotti dalla società,
distribuiti e suddivisi fra gli azionisti, oltre che nelle
differenze, note come capital gain, se
positive note come plusvalenza, tra il prezzo di vendita e il prezzo
di acquisto. Entrambi i proventi sono soggetti a ritenuta a titolo
d'imposta pari attualmente al 12,5 %.
L'investimento
in azioni prevede orizzonti temporali lunghi ed essere disposti a
sostenere un elevato rischio. La scelta delle azioni può scaturire
da una serie di metodi tra cui si evidenzia l'analisi tecnica e
quella fondamentale.
Nello specifico, l'analisi tecnica fa riferimento
all'andamento dell'azione in esame nel tempo, normalmente a mezzo di
grafici, prevedendo il valore futuro come proiezione di quello
passato.
L'analisi fondamentale si basa invece sullo studio di
indicatori fondamentali sull'andamento della società, tipicamente l'utile,
il cash-flow, il patrimonio netto. Per cash-flow si intende la
capacità della società a fare fronte agli investimenti senza
indebitarsi, per patrimonio netto si intende il valore della
società destinato agli azionisti, in caso di termine dell'attività
con estinzione debitoria.
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