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Per
azione
(in inglese, stock) si intende un titolo che esprime il
possesso di una parte del capitale di una società, un azione
corrisponde in particolare alla minima aliquota di capitale
sociale che occorre sottoscrivere per acquisire la qualità di
socio nella società.
Naturalmente, peculiarità delle azioni è
quella di assumere nel tempo un valore di borsa variabile
secondo il noto meccanismo domanda-offerta regolato dal mercato
in generale e dai risultati della gestione societaria; più
l’azione è richiesta dal mercato più il suo valore tende a
crescere e viceversa. Valore notevole di un’azione è quello
di iniziale o nominale ovvero il valore che presenta l’azione
appena immessa nel mercato. Per
legge, le azioni devono essere tutte di uguale valore nominale e
cioè devono tutte rappresentare un'identica frazione del
capitale sociale nominale.
L’incertezza del valore delle
azioni nel tempo identifica questo strumento finanziario come
capitale di rischio; gli azionisti sono pertanto soggetti ai
rischi della gestione societaria, in particolare questi
subiscono una riduzione o al limite l’annullamento del valore
delle azioni possedute in caso di perdite della società. Il
rendimento delle azioni è invece identificabile nei dividendi
ovvero negli utili eventualmente prodotti dalla società e
distribuiti agli azionisti, e soprattutto l’eventuale
differenza positiva tra prezzo corrente e prezzo di acquisto,
noto come capital gain.
Ogni azione, costituendo una
partecipazione sociale, attribuisce al suo titolare un insieme
di diritti di natura amministrativa, quale ad esempio il diritto
di voto alle assemblee, e di natura patrimoniale, quale ad
esempio il diritto agli utili raggiunti dalla società. A
seconda della tipologia di diritti amministrativi e patrimoniali
è possibile distinguere le azioni in tre tipologie:
-)
azioni ordinarie
-) azioni privilegiate
-) azioni di risparmio
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